AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

Aggiornamento Importante: Secondo la circolare CySEC C168 è fatto divieto ad ogni broker di promuovere Bonus sul deposito. Sulla scorta della nuova regolamentazione, ci teniamo a precisare che qualsiasi riferimento a bonus sul deposito all'interno delle pagine di questo blog non sono più da tenere in considerazione.

Criteri di selezione del miglior broker di opzioni binarie

Come scegliere un broker di opzioni binarie che sia serio ed affidabile? Vi diamo delle giuste “dritte”, affinché possiate trovarvi al meglio nella vostra prima esperienza con il trading binario.

Innanzitutto, la prima cosa che dovete controllare è la liceità dell’operato, in territorio europeo. Attenzione a questo primo aspetto, dato che chi ha la licenza valida, al di fuori dell’Europa, non è legittimato ad operare in Italia ed in Europa, neanche attraverso il Web.

Le licenze più note sono quelle rilasciate dalla Consob e dall’autorità garante cipriota (Cysec), ma gli enti che si occupano di verificare i requisiti di solidità per le società di investimento sono molti, nel contesto dell’Europa.

Come posso controllare se la piattaforma è autorizzata?

Vi basta rintracciare nel sito del broker il numero della licenza rilasciata con la denominazione della società proprietaria, solitamente visibile in calce al portale.  Avete così la possibilità di fare le dovute verifiche presso l’ente garante indicato.

Basti sapere che le imprese d’investimento autorizzate ad operare in Europa sono tacitamente autorizzate anche dalla Consob italiana ad operare. Oppostamente le imprese d’investimento autorizzate ad operare nei confini extra-comunitari, devono espressamente ottenere anche l’autorizzazione Consob, affinché gli investitori siano tutelati da leggi europee e non abbiano problemi a posteriori.

Ma perché è essenziale che la piattaforma sia regolamentata?

Semplice. Le autorità garanti non concedono la licenza se le imprese di investimento non soddisfano determinati criteri da esse stabilite (ad es. solidità patrimoniale, livello di affidabilità).

E’ un po’ come gli stress-test per le banche. I broker devono essere prima di tutto solvibili nei confronti degli investitori, sia per le esigenze di ordinaria amministrazione che per quelle di straordinaria amministrazione (fondo di compensazione a tutela dell’investitore).

Quindi, quando un broker è autorizzato, ci sentiamo più sicuri e tutelati anche noi che investiamo.

A questo punto, possiamo concentrarci sulla parte più bella nello scegliere la piattaforma di opzione binaria che è cercare quella che si abbina maggiormente al nostro stile di trading.

Siete alle prime esperienze e non avete ancora consapevolezza di dove l’esperienza di trading binario vi porterà a maturare di più?

Non sapete, in anticipo, se riuscirete ad ottenere migliori performance con opzioni coppia, trading veloce a 30 e 60 secondi, categorie differenti di sottostanti? Non sapete ancora come vi organizzerete? Mettete a freno ogni ansia e cominciate a scegliere uno tra i migliori broker che vi proponiamo. Magari per testare, a sangue freddo, dove riuscirete meglio ad investire e dove le vostre previsioni rispondono meglio, potreste provare con dei conti demo.

Chi offre un conto demo gratuito e quali sono gli altri elementi da valutare?

Non è esatto dire che i broker di opzioni binarie non consentano di aprire un conto demo, senza che vi sia un deposito iniziale. La maggior parte dei broker offrono, simultaneamente al primo deposito, anche il conto demo, ma si è sempre in possibilità, fermo restando le regole di prelievo, di riprendere il denaro versato se non si è soddisfatti del test.

In ogni caso, vi sono delle piattaforme che offrono conti demo anche senza deposito e queste sono:

Prima di richiedere un conto demo, tenete in considerazione che vanno utilizzati dati reali, la registrazione deve essere approvata da un membro dello staff.

Tenete, però, conto che le opzioni binarie non sono un gioco. Se aprite un conto demo è perché siete interessati ad attivare, al più presto possibile, un conto reale. Quindi, nella massima dei casi, sarete contattati dal supporto e, sia che ciò corrisponda a verità o meno, dovete mostrare il vostro interesse per l’investimento in opzioni binarie.

E’ normale che i broker preferiscono evitare che quella del conto demo diventi un puro diletto. Il deposito minimo per iniziare è di pochi euro e ciò cambia di piattaforma in piattaforma. L’ammontare richiesto, in genere, varia da 50 euro a 250 euro come primo deposito ed avrete il vostro conto reale.

Quindi, non vi si chiede un “patrimonio”, rispetto ad altre piattaforme di trading non binario dove sicuramente bisogna mettere in palio somme, di gran lunga, maggiori. L’altro vantaggio delle opzioni binarie è che non perderete più dell’investimento per singolo trade, non essendo in opera il leverage presente nel forex trading e che è un'”arma a doppio taglio” (amplifica i guadagni ma può amplicare pure le perdite, comportando la perdita di più del capitale iniziale).

Gli importi minimi da investire anch’essi variano di broker in broker e possono partire anche da soli 1 euro (Banc De Binary).

Quindi, fatevi una lettura delle condizioni applicate da ogni piattaforme, in quanto al trading, al banking, ai limiti di deposito e versamento, alle politiche dei bonus ed effettuate la vostra scelta. Vi basta anche leggere le faq più comuni. Le migliori piattaforme offrono un servizio multi-lingue con traduzione in Italiano, selezionando le informazioni su cui dovete focalizzare immediatamente la vostra attenzione. La trasparenza è nel loro interesse, affinché si inneschi un rapporto equilibrato tra trader e piattaforma.

Le altre varianti possibili per i broker

Possiamo trovare differenze in relazione a:

  • il calendario di trading, ovvero gli orari disponibili per la negoziazione. Alcune piattaforme possono rendere disponibili certi tipi di opzioni binarie in periodi di tempo ben specificati (ad es. opzioni one touch) o per alcuni tipi di sottostanti (ad es. commodities).
  • gli asset offerti. Non tutte le piattaforme offrono gli stessi sottostanti in listino. Man mano che raffiniamo la nostra conoscenza del mercato, anche con l’aiuto dell’analisi tecnica e dei vari strumenti “segnaletici” a nostra disposizione, ciò può essere un ulteriore criterio per scegliere la piattaforma ideale per le nostre esigenze.
  • il rendimento. Non tutti i broker offrono il ritorno sulle perdite. Sappiate, però, che quanto più alta è la percentuale di rimborso garantito, tanto più basso sarà il tasso di rendimento associato. Funziona sempre così, in quanto le opzioni binarie sono strumenti derivati. Non si tratta di un gioco d’azzardo o di una scommessa. Ogni nostra scelta, effettuata sulla base del money management, rientra in uno spazio probabilistico dove il rischio e la probabilità di successo sono stimabili.
  • gli elementi di personalizzazione dell’investimento. Non sono gli stessi per ogni broker. Non tutti permettono di vendere le opzioni binarie prima della scadenza e le condizioni di tale opportunità possono cambiare di piattaforma in piattaforma. Vi possono essere ulteriori opzioni concesse da alcuni broker quali la possibilità di impostare, a nostra discrezione, tra coppie di percento stabilite dalla piattaforma, le percentuali di rischio-rendimento che desideriamo (opzioni builder), la possibilità di posticipare la scadenda (rollover), la possibilità di raddoppiare l’investimento per il trade attivo, l’opportunità di impostare l’autotrade (il broker replicherà, nel numero di volte da noi stabilito, il reinvestimento dei guadagni da trading permettendoci di seguire il mercato, man mano che continua a generare risultati positivi, in relazione alle nostre previsioni).
  • la tipologia di opzioni binarie. Non tutti i broker offrono le 30 e le 60 secondi. Non tutte le piattaforme di opzioni binarie offrono le opzioni coppia fisse o fluttuanti

Questi sono solo alcuni dei criteri per distinguere tra un broker e l’altro. Fate le vostre scelte. Potete anche testare più di una piattaforma inizialmente, prima di scegliere definitivamente il broker ideale per le vostre esigenze. Non dimenticate di seguire ciò che fate man mano, magari stilando un piano di trading, che non è null’altro che una sorta di diario dove dovete cercare di farvi un resoconto dei vostri successi, dei vostri fallimenti e di come maturare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Piattaforme Opzioni Binarie - Guida ai Migliori Broker © 2015 Frontier Theme privacy - contatti - termini di utilizzo - sito avviso rischi