AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

Aggiornamento Importante: Secondo la circolare CySEC C168 è fatto divieto ad ogni broker di promuovere Bonus sul deposito. Sulla scorta della nuova regolamentazione, ci teniamo a precisare che qualsiasi riferimento a bonus sul deposito all'interno delle pagine di questo blog non sono più da tenere in considerazione.

Gli Italiani sempre più poveri: Riprende il flusso migratorio

La penisola italiana, ancora coinvolta in rivendicazioni dal tono molto “regionalista” e poco “federalista”, si riempie e si svuota, continuamente.

Altissima la dinamica migratoria del 2013 e si può dire terminata la predominanza della fuga di risorse di lavoro dal sud o “mezzogiorno” rispetto al nord.

Ora, è anche e soprattutto il nord ad emigrare all’estero. E’ forse ritornata l’epoca delle “valigie di cartone” in cui si emigrava preferibilmente in Svizzera oppure si tratta di forza lavoro qualificata che emigra all’estero per assenza di opportunità nell’economia nostrana, ed anche con titoli di studio di tutto rispetto?

Non sempre è così e la composizione del flusso migratorio è tra le più variegate. Ora la Svizzera non è più tra le prime nazioni prese all’assalto, anche volendo considerare che la capacità produttiva del sistema-paese è al limite e si sta decidendo di puntare sulla sola economia domestica.

L’Italia, tutta unita, sta emigrando verso l’estero, senza distinzioni di sesso ed età.

Vediamo cosa emerge dalle recenti rilevazioni Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero). Tali dati dovrebbero essere chiaramente nettati del grande-numero di quanti non si preoccupano affatto di comunicare il cambio residenza, dato che prevedono di ritornare a breve nel loro paese di origine, terminato l’incarico lavorativo.

Italia: all’assalto di Londra

Londra non è solo la meta preferita dai multi-miliardari che vi prendono residenza, ma anche di quanti sono in cerca di lavoro.

Stiliamo una classifica delle regioni maggiormente interessate dal flusso migratorio:

  • Lombardia
  • Veneto
  • Lazio, è un dato sbalorditivo per l’Italia, arrivando a raddoppiare rispetto alle precedenti rilevazioni
  • Sicilia, superata dal Lazio
  • Piemonte
  • Emilia Romagna
  • Campania. Strano a sentirsi ma la Campania non è più la prima regione dove si emigra
  • Toscana
  • Calabria
  • Puglia. Il Sud, pertanto, non è più alle prime posizioni

Per converso, ecco la graduatoria delle mete scelte per l’immigrazione:

  • Gran Bretagna, dati alla mano, nel 2013 più di 60.000 italiani sono emigrati
  • Germania
  • Svizzera
  • Francia
  • Argentina
  • Brasile
  • Stati Uniti

E nel frattempo che si va parlando della discriminazione sul campo lavorativo delle donne rispetto agli uomini, cosa si scopre? In realtà, non esiste più neanche un divario così alto fra emigrazione dall’Italia, a scopo lavorativo, delle donne e quella degli uomini. Poco ci manca che sono le donne ad emigrare più degli uomini.

E’ pure da dire che, con il tasso di natalità ai minimi, nel nostro paese non vi è più quell’intenso ricambio generazionale, in base al quale la composizione maschile e femminile della popolazione sia parimenti confrontabile. Ed infatti ad emigrare sono soprattutto gli over-40.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Piattaforme Opzioni Binarie - Guida ai Migliori Broker © 2015 Frontier Theme privacy - contatti - termini di utilizzo - sito avviso rischi