AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

Aggiornamento Importante: Secondo la circolare CySEC C168 è fatto divieto ad ogni broker di promuovere Bonus sul deposito. Sulla scorta della nuova regolamentazione, ci teniamo a precisare che qualsiasi riferimento a bonus sul deposito all'interno delle pagine di questo blog non sono più da tenere in considerazione.

Investimenti a “fontana”. E’ paura degli investitori

Sembra che gli investitori non siano più rassicurati da un piano di spesa di rilievo, addossando tutte le colpe alla crisi ed ai risultati deludenti delle trimestrali dell’azionariato di maggiore spicco. Si intravede sempre un temibile concorrente, più pervasivo sul mercato degli altri che possa affrontare degnamente, e senza esclusione di colpi, le maggiori industrie, anche quelle per tradizione più affermate.

Ma non si può dormire sugli allori e bisogna continuare ad investire, ancor più di prima. Non è il momento giusto per lasciare che tutto ristagni.

Al male peggiore del calo di efficienza (che può essere dovuto a scarsi investimenti) vi è il male minore di un recupero di efficienza e dell’individuazione di nuovi segmenti strategici di mercato da lanciare con le tempistiche giuste.

E’ un po’ come la metafora, tanto utilizzata in marketing delle “mucche da mungere”. Per settori innovativi, la ricerca e sviluppo è sempre stata fondamentale. Se non si hanno idee, bisogna andarle a cercare.

L’Apple? Via agli investimenti, a più non posso

Dopo sedute esaltanti del titolo, l’Apple comincia a perdere terreno, insieme ad un Nasdaq che cresce a singhiozzo. Poca fiducia degli investitori per il comparto tecnologico Usa e si ritiene, da alcuni fronti, che sia sopravvalutato. Investimenti in rimonta che dovrebbero essere un buon segnale per gli investitori per controbilanciare le incertezze di mercato.

Rosso per Apple anche nella seduta del 09/05/2014 con un -1,1%. Sta circolando, nel frattempo, la voce che il colosso sia interessato ad acquisire Beats sborsando un bel gruzzolo pari a 3,2 miliardi di euro. Tempesta mediatica per Apple: è un gran parlare del “tesoretto” dell’Apple, in attesa delle grosse cifre.

La mossa non sarebbe, però, avventata in quanto terrebbe conto delle nuove rilevazioni sul consumo negli Usa. L’azienda Beats è ben lanciata nel servizio di musica in streaming (cooperazione di mercato ed investimenti). Quindi, perché non profittare della disponibilità di capitale per continuare a mangiare dalle fette di mercato più promettenti, in attesa che l’innovazione porti a nuovi prodotti, non per forza di larga fascia di utenza?

Non si può dire necessariamente che l’acquisizione sia volta ad eliminare un potenziale concorrente per poter essere liberi di applicare altre condizioni agli utenti del servizio, in una posizione dominante.

Tafferuglio di opinioni, gli investitori sono incerti tra vendere il titolo o mantenerlo in portafoglio. Non pochi sono i traders nel binario che hanno prospettato un miglioramento delle quotazioni del titolo, puntando long, proprio al raggiungimento dei minimi odierni.

Investimenti per gran parte dell’azionariato che ultimamente sta diventando molto movimentato, rispetto all’obbligazionario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Piattaforme Opzioni Binarie - Guida ai Migliori Broker © 2015 Frontier Theme privacy - contatti - termini di utilizzo - sito avviso rischi