AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

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Strumenti di trading: i grafici

Per approcciarsi al mondo del trading online in maniera corretta e anche responsabile, ogni trader deve saper conoscere ed analizzare le informazioni che i vari tipi di grafici a disposizione sono in grado di restituire. I diversi tipi di grafici che generalmente è possibile trovare online sono fondamentalmente tre:

  • grafico lineare
  • grafico a barre
  • grafico a candele

Con l’osservazione di un grafico, il trader ha la possibilità di analizzare l’andamento dei titoli sia nel breve tempo che nel lungo tempo, e da lì magari trovare una buona strategia per aprire delle posizioni vincenti. I grafici vengono posizionati su un asse cartesiano dove nell’asse delle ascisse troviamo la variabile del tempo, solitamente indicata con T, e sull’asse delle ordinate troviamo invece la variabile del prezzo, solitamente indicato con P.

Ovviamente nell’asse del tempo possiamo trovare varie unità che possono essere 1M( indica che il timeframe è di 1 minuto), 5M ( indica che il timeframe è di 5 minuti), 1H( indica che il timeframe è di 1 ora), quindi riassumendo abbiamo M1, M5, M15, M30, H1, H4, D1, W1 e MN dove M indica minuti, H indica Ore, D giorni, W settimane e MN indica mesi.

Grafico lineare

Tra i tre tipi di grafici quello lineare forse è il più facile e semplice nella comprensione, proprio perché formato semplicemente da una linea continua che assume nel tempo una sua forma, basta solo congiungere i vari punti che indicano in quel dato istante il prezzo di chiusura dell’asset.

grafico-lineare

Grafico a barre

Il grafico a barre rispetto al grafico lineare ci fornisce sicuramente maggiori dettagli circa l’andamento dell’asset durante il timeframe preso in esame, esso infatti possiede quindi non solo il prezzo finale, ma anche il prezzo massimo, il prezzo minimo e il prezzo di apertura.

singolo-grafico-barre

Come si vede chiaramente dall’immagine sopra ogni porzione del grafico a barre è formato da una linea verticale che indica in base alla sua lunghezza il prezzo massimo e il prezzo minino che l’asset assume durante il timeframe, mentre la barretta laterale sinistra indica il prezzo dell’asset iniziale e per finire quella di destra indica il prezzo dell’asset finale. Unendo ovviamente tante barre otteniamo un grafico del genere come nell’immagine sotto.

schema-barre

Grafico a candele

Il grafico a candele a nostro avviso è il più completo per quanto riguarda le informazioni che ci permette di avere anche a livello grafico. Ogni candela ha una struttura simile ai blocchi del grafico a barre, ma in più abbiamo la presenza del colore verde e rosso che ci indicano rispettivamente se il prezzo del’asset ha subito un calo o un incremento

grafico-candele

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